Condivisione della Conoscenza e Apprendimento Pubblico
Coltiviamo il Futuro.
AMBIENTE E COMUNITA’ · SPAZI PUBBLICI E PARTECIPAZIONE
Riportare comunità e natura all’interno dei cortili scolastici di Torino.
Coltiviamo il Futuro è un progetto di partecipazione civica che trasforma i cortili delle scuole pubbliche di Torino in rifugi climatici e terzi luoghi di quartiere: spazi verdi condivisi, sostenibili e inclusivi, aperti alla cittadinanza oltre l’orario scolastico.
Nato dalla collaborazione tra Green Growth Generation, ITER – Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile e l’Assessorato alle Politiche Educative, Giovani e Periferie della Città di Torino, il progetto si configura come una sperimentazione triennale: il tempo per testare, correggere e documentare un modello replicabile, dalla città di Torino ad altri contesti urbani italiani ed europei.
In un contesto urbano in cui l’accesso alla natura è sempre più limitato — e le periferie pagano il prezzo più alto delle ondate di calore — il progetto trasforma i cortili scolastici in zone d’ombra disponibili alla cittadinanza, nodi di una rete verde diffusa sul territorio.
SEZIONE CLIMA
Finalisti a Future4Cities.
Coltiviamo il Futuro è stato selezionato tra i 5 progetti finalisti su oltre 250 candidature nella sezione Clima del Festival Future4Cities.
Un riconoscimento che conferma il valore del modello e la sua coerenza con le sfide di adattamento climatico urbano.
Vota il progetto e contribuisci a dare la giusta visibilità ad un progetto per la città e le sue persone.
Cosa realizziamo
La rete di progetto contribuirà a:
- Piantare verde, fiori e orti nei cortili scolastici
- Creare zone d’ombra disponibili alla cittadinanza e spazi naturali sicuri e inclusivi
- Favorire la biodiversità urbana negli ambienti scolastici
- Sviluppare esperienze educative pratiche legate alla cura della natura e degli spazi condivisi
- Trasformare ogni cortile in un terzo luogo: non solo spazio della scuola, ma bene comune del quartiere
Come funziona
1. La scuola aderisce — i Dirigenti scolastici insieme ad un insegnante referente interno firma il foglio di adesione e conferma la volontà di attivare la propria comunità all’interno di Coltiviamo il Futuro.
2. La comunità raccoglie fondi — famiglie, insegnanti e territorio promuovono la campagna di crowdfunding dedicata alla propria scuola.
3. Tutti insieme progettano lo spazio — workshop partecipati per decidere insieme come rendere il proprio cortile più sostenibile e più accogliente.
4. Il cortile si trasforma in un terzo luogo — piante, orti, ombra, arredi naturali: uno spazio che appartiene alla scuola e al quartiere, pensato per durare nel tempo.
Come partecipare — per le scuole
Le scuole del territorio interessate a candidarsi possono manifestare la propria adesione attraverso la lettera di intenti, descrivendo lo stato del proprio cortile e le idee di riqualificazione.
Le finestre di adesione
Trattandosi di una sperimentazione nel tempo, le candidature si aprono per finestre cicliche, per accompagnare le scuole con la giusta attenzione e distribuire gli interventi nel tempo.
Prima finestra: si chiude il 9 settembre
Le scuole interessate potranno presentare la propria lettera di adesione entro questa data.
Prossime finestre
Nuove finestre di candidatura si apriranno nei mesi successivi — resta aggiornato sui nostri canali per non perdere le prossime scadenze.
L’assegnazione delle risorse terrà conto di:
- Livello di coinvolgimento attivo della comunità scolastica — insegnanti, famiglie e studenti
- Caratteristiche e bisogni degli spazi scolastici
- Distribuzione territoriale degli interventi
- Coerenza e qualità delle proposte presentate con altre attività territoriali
- Assenza di interventi strutturali o economici significativi già ricevuti negli ultimi anni
La rete di progetto
Coltiviamo il Futuro è un’iniziativa corale che si fonda sulla collaborazione tra soggetti con competenze, ruoli e risorse diverse.
Chi promuove
Green Growth Generation coordina il progetto, gestisce la raccolta fondi e accompagna le scuole nel percorso di co-progettazione e attivazione della comunità.
Chi garantisce
Assessorato alle Politiche Educative, Giovani e Periferie della Città di Torino e ITER assicurano la supervisione istituzionale e il raccordo con il sistema scolastico torinese.
Chi misura l’impatto
Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura sviluppa e implementa la metodologia di valutazione dell’impatto sociale, educativo e culturale.
Chi attiva le comunità
La rete ARCI Torino e gli enti del terzo settore già attivi nei quartieri periferici supportano la campagna e l’attivazione delle comunità educanti, dei bambini e delle famiglie.
Chi realizza gli spazi
Progettisti, architetti, paesaggisti e vivaisti trasformano le idee della comunità in interventi concreti e sicuri.
Chi sostiene
Fondazioni bancarie e filantropiche, aziende e sponsor privati sono invitati ad unirsi alla raccolta fondi.
Le tappe del progetto
Lancio — Giornata della Terra · 25 aprile
Giardini Reali, Torino
Il progetto è stato presentato pubblicamente il 25 aprile, in occasione della Giornata della Terra, con attività educative e laboratoriali aperte alla cittadinanza.
Prima finestra di adesione scuole — 9 settembre
Apertura delle candidature per il primo gruppo di scuole aderenti.
Future4Cities — finalisti sezione Clima · 26 settembre
OGR, Torino
Selezionati tra i 5 progetti su oltre 250 candidature nella sezione Clima del festival.
Sostieni il progetto
Coltiviamo il Futuro è possibile grazie al contributo di privati, famiglie ed enti che credono nel valore degli spazi verdi educativi e nell’importanza di restituire natura alle scuole della città.
Puoi scegliere di sostenere il progetto in generale, oppure indicare la scuola specifica a cui destinare la tua donazione.
Progetti.
I progetti sono il fulcro del nostro lavoro. Attraverso progetti urbani radicati nel territorio, integriamo partecipazione, ricerca e sperimentazione in contesti cittadini reali.