Condivisione della Conoscenza e Apprendimento Pubblico

Stories Matter.

19 e 20 settembre 2024 | St’Orto Urbano · Cecchi Point

Storytelling urbano e arte pubblica | New European Bauhaus.

Stories Matter è un progetto di narrazione creativa e arte pubblica, realizzato nell’ambito del programma New European Bauhaus promosso dalla Commissione Europea. Nato a
Beirut nel 2022, il progetto è stato sviluppato in contemporanea a Barcellona e Bruxelles, dimostrando come arte, cultura e innovazione sociale possano trasformare le città in luoghi inclusivi, sostenibili e accoglienti.

Attraverso fotografia, video e pratiche artistiche partecipative, Stories Matter esplora cinque dimensioni fondamentali della vita urbana contemporanea: il ruolo degli spazi pubblici come bene comune, il valore dell’agricoltura sostenibile e dei produttori locali, il potenziale degli ecovillaggi, la bellezza della moda lenta e dell’artigianato locale, e l’importanza del trasporto pubblico per la coesione delle comunità urbane.

A seguito di una call for talent pubblicata nell’aprile 2022, cinque artiste e artisti sono stati selezionati per sviluppare le proprie opere nel contesto di Beirut — una città che porta nella sua forma urbana le tracce di conflitti, crisi economiche e trasformazioni profonde. Le loro storie raccontano dinamiche comuni a molte metropoli europee e mediterranee, dove spazio pubblico, giustizia sociale e sostenibilità urbana si intrecciano ogni giorno.

Le opere fotografiche

In conversation with Hamra Shoemakers
Jana Khoury e Leonardo Sartori

Beirut esiste in modo diverso nella memoria dei nostri nonni. Chiedere loro indicazioni sulla città può portare a scoprire scorci di storie mai raccontate.

Questa è la storia del calzolaio Rafik e del suo vecchio amico e attuale assistente — due uomini che appartengono a una vecchia generazione, che si aggrappano a un mondo in rapida evoluzione e a un Libano drammaticamente in crisi. La loro storia riflette le conseguenze di una crescita economica e di un consumismo insostenibili, ma è anche una storia di divario generazionale e di resilienza durante la più grave fase di stallo economico del Libano.

Public Spaces for the
Greater Good of Communities
Chloe Khoury

I conflitti passati del Libano hanno alterato il rapporto delle persone con gli spazi pubblici. La guerra civile ha diviso la capitale, riducendo drasticamente gli storici spazi pubblici di Beirut e contribuendo alla segregazione sociale.

“Ho vissuto in Francia per 15 anni. Dalla primavera all’autunno, dopo il lavoro, mi sedevo con i miei amici sulla grande distesa di erba verde di fronte al lago. In Libano questi luoghi non devono essere una riserva per l’élite del Paese; devono essere resi pubblici e percepiti come una boccata d’aria fresca, un luogo in cui le persone possono dare libero sfogo alla loro immaginazione e creatività. Un luogo dove le persone possono incontrarsi, interagire, e infine, costruire una nazione.”

GROWNthisway
Amina Stella Steiner

Ogni giorno, tonnellate di cibo vengono distrutte perché non rispettano gli standard della società. E ogni giorno le persone vengono giudicate perché non vivono all’altezza di certi modelli. Ma cosa è normale? Cosa è diverso? E quando abbiamo permesso a noi stessi di rinunciare alla libertà di rispondere a queste domande?

In questa serie fotografica, Amina Stella Steiner accosta immagini di cibi insoliti a quelle di persone straordinarie, mettendo in discussione in chiave artistica la nostra percezione e il nostro comportamento di consumatori. Il progetto è completato da una serie di studi fotografici sul corpo e sul cibo e da un video che celebra l’unicità di essere “speciali”.

How We Transit Beirut
Laila Hommos and Georges Matar

Le modalità di spostamento di una città offrono uno spaccato della sua struttura sociale. Prima della crisi economica, in Libano i trasporti pubblici erano riservati a coloro che non avevano altre opzioni. Oggi stanno in qualche modo colmando i divari tra le diverse comunità, creando connessioni e storie inaspettate.

Questa opera non racconta un personaggio in particolare, ma una lotta comune: le difficoltà degli autisti in mezzo alla crisi, il risentimento delle persone nell’essere costrette a usare i mezzi pubblici. E in senso più ampio, come qualsiasi cosa le persone condividano — anche se spiacevole — finisce per avvicinarle.

We Salute the Heart
Omar Bsat

A 40 km da Beirut si trova Saida, una città nota per il suo ricco patrimonio ambientale — o almeno così era un tempo. Nel corso degli anni lo spazio verde della città è stato cancellato dagli investitori immobiliari e da un’impropria pianificazione urbanistica, senza considerare la produzione agricola locale.

Due anni fa è stata lanciata un’importante iniziativa ambientale nel cuore della città: “We salute the Earth – Onoriamo la terra”, un giardino pubblico per l’agricoltura ecologica e partecipativa a Saida. Un luogo dove le persone sono invitate a riscoprire l’agricoltura, coltivare le proprie piante e vendere il raccolto al mercato del fine settimana — un modello concreto di spazio pubblico sostenibile e comunità attiva.

Progetti.

I progetti sono il fulcro del nostro lavoro. Attraverso progetti urbani radicati nel territorio, integriamo partecipazione, ricerca e sperimentazione in contesti cittadini reali.