Condivisione della Conoscenza e Apprendimento Pubblico

Verde Urbano.

19 and 20 settembre 2024 | St’Orto Urbano · Cecchi Point

Verde Urbano e Visioni Urbane.

Il 19 e 20 settembre 2024, Green Growth Generation ha organizzato due serate di riflessione, dialogo e cultura dedicate al futuro verde delle città, nell’ambito del bando Sfide Ambientali finanziato dalla Fondazione ACRA e dall’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai.

Due appuntamenti diversi e complementari — un talk con esperti, ricercatori e attivisti e una serata di proiezione di cortometraggi — che hanno esplorato la necessità di un approccio nuovo alla coabitazione tra uomo e natura nelle città moderne, mettendo al centro verde urbano, biodiversità, rigenerazione urbana e partecipazione comunitaria.

Via Vittorio Andreis, Torino

19 settembre — Verde Urbano: coltivare inclusione e biodiversità St’Orto Urbano

Il primo incontro si è svolto negli spazi dello St’Orto Urbano e di San Pietro in Vincoli — un evento sold out che ha riunito esperti, ricercatori, attivisti e cittadini attorno a una missione comune: garantire e rigenerare il verde urbano.

Fabio Balocco — Verde Clandestino

Il giornalista e autore Fabio Balocco, il cui libro Verde Clandestino ha ispirato la creazione dell’incontro, ha aperto la serata con un messaggio urgente:

“Le città non devono essere solo spazi per gli esseri umani, ma luoghi dove la natura possa non solo sopravvivere, ma prosperare, integrandosi con le nostre attività quotidiane.”

BeeLab e L’Autostrada delle Api — la ricerca sugli impollinatori

Manuel Roppo Valente e Giulia Russo, supportati dalle ricerche del laboratorio dell’Università di Torino, hanno ribadito l’essenzialità degli insetti impollinatori per l’equilibrio degli ecosistemi, in un momento storico in cui i loro habitat sono sempre più minacciati dall’espansione urbana e dall’uso intensivo di pesticidi.

“Senza gli impollinatori, l’intero ciclo della vita verrebbe compromesso. È fondamentale agire ora per preservare la biodiversità.”

Comitati cittadini — Salviamo gli alberi di Corso Belgio e Salviamo la Pellerina

I portavoce Roberto Accornero e Roberta Contratto hanno portato la dimensione territoriale dell’incontro, denunciando le criticità legate ai piani urbanistici del Comune di Torino e lanciando un appello per la tutela dei grandi polmoni verdi della città:

“Questi ambienti non sono cruciali solo per la conservazione della biodiversità, ma anche per il nostro benessere e la nostra salute.”

Giacomo Castana — Botanica per tutti e La musica delle piante

L’artista e ricercatore Giacomo Castana ha condiviso il suo percorso attraverso i progetti Botanica per tutti e La musica delle piante, invitando il pubblico a riscoprire la connessione profonda tra essere umano e mondo vegetale.

Andrea Panero e Andrea Viali — rigenerazione culturale e spazi urbani condivisi

Andrea Panero, direttore artistico di San Pietro in Vincoli, ha parlato delle trasformazioni in atto nel quartiere di Aurora: “Come per la tutela del verde, anche la rigenerazione culturale non può prescindere dalla partecipazione attiva della comunità.”

Andrea Viali, portavoce dello St’Orto Urbano, ha raccontato la nascita di questo spazio, invitando tutti a scoprire i luoghi simili che “ci attendono a pochi passi da casa, se solo apriamo gli occhi.”

Casa del Quartiere di Aurora, Via Antonio Cecchi 17, Torino

20 settembre — Visioni Urbane e Torino: storie di rigenerazione e sostenibilità Cecchi Point

La seconda serata ha spostato il focus sulla rigenerazione urbana e la sostenibilità ambientale attraverso il linguaggio del cinema, con la proiezione di tre cortometraggi selezionati dalla Ruta Summer Film School — laboratorio creativo nato a Torino nel 2021 per promuovere la produzione cinematografica sostenibile.

Mario — la forza trasformativa della natura

Mario — quindici minuti che raccontano la storia di un uomo capace di trasformare un angolo di materiali dismessi e piante abbandonate in un piccolo giardino di serenità.

“Un messaggio sulla forza trasformativa e curativa della natura” — Caterina Nonis, co-autrice del cortometraggio.

Verdeacciaio — tra cemento e natura

Verdeacciaio di Camilla Morino ed Eugenio Goria ha portato il pubblico in un parco post-industriale di Torino, dove il cemento e l’acciaio si intrecciano con gli alberi e la natura — le voci delle persone che vivono questo spazio, tra una partita a basket e un ballo di tango, offrono una visione ottimistica di armonia tra natura e città.

Ascoltando la corrente — il fiume Po e i cambiamenti climatici

Ascoltando la corrente, parte del progetto Ciak! Sì, parteciPO!, ha fatto riscoprire al pubblico il fiume Po e il suo rapporto sempre più incerto con la città, in un contesto di cambiamento climatico che rende allagamenti e alluvioni fenomeni sempre più frequenti.

I documentari di Luciano Papangelo — uno sguardo visivo sulle due serate

Offre uno sguardo intimo e autentico sulla vita all’interno dello St’Orto Urbano — le testimonianze delle persone che lo animano invitano a riflettere sul valore degli spazi urbani condivisi come catalizzatori di trasformazione sociale e ambientale.

Uno spazio sospeso, è una riflessione poetica sul legame tra essere umano e ambiente: “Lo St’Orto Urbano è il risultato del desiderio della natura di reclamare il proprio spazio in una città soffocata da asfalto e cemento, ma è anche il frutto dell’impegno e della passione di una comunità. Qui, le relazioni umane si intrecciano come rami d’albero, crescono, si rafforzano.”

Progetti.

I progetti sono il fulcro del nostro lavoro. Attraverso progetti urbani radicati nel territorio, integriamo partecipazione, ricerca e sperimentazione in contesti cittadini reali.